Italia, le parole del ct Mancini: “Grecia e Bosnia, gare difficili”

03/06/2019

Il commissario tecnico della Nazionale italiana Roberto Mancini, davanti alla stampa, ha introdotto le due gare contro Grecia e Bosnia (8 e 11 giugno, ndr). Match importanti che potranno dare ulteriori informazioni circa il processo di crescita del giovane gruppo azzurro.

Mancini su Grecia e Bosnia: “Sono le gare più difficili del girone”

Trovo positivo – ha affermato Mancini in merito alle convocazioni effettuate – che, pensando a quando abbiamo iniziato e tutti credevano fosse difficile trovare 15 giocatori da Nazionale, oggi ce ne sono 33 e 5 o 6 che hanno le qualità per rientrare: una quarantina di giocatori importanti e tra questi 15/20 giovani, questa è l’indicazione più importante arrivata dal campionato appena concluso. Da qui si può ripartire per fare tanta strada“.

In merito alla doppia sfida di sabato e martedì prossimi: “Non so se sia un momento cruciale di sicuro è molto importante per l’Italia, perché abbiamo due compiti. Vincere quasi sempre per risalire nel ranking e vincere sempre per qualificarci per gli Europei. Le prossime due sono probabilmente le gare più difficili del girone: la Grecia è migliorata nell’ultimo anno e sta producendo buon calcio, la Bosnia ha prima di tutto due giocatori che conosciamo bene come Dzeko e Pjanic e possono essere decisivi“.

Mancini su Balotelli: “Rientro? Dipende tutto da lui”

Le ultime considerazioni riguardano due attaccanti nell’orbita azzurra: Andrea Belotti e il grande escluso Mario Balotelli. “Ho lasciato ai ragazzi 6 giorni per togliersi un po’ di scorie del campionato, li ho visti tranquilli e rilassati. Belotti ha fatto un ottimo girone di ritorno e si è meritato la convocazione. Chiamo i migliori e lui adesso è qui“.

Ho parlato con Mario – ha concluso il ct Mancini – gli ho spiegato i motivi della mancata convocazione. Come tutti gli altri ha tempo per rientrare, è solo una questione tecnica e dipenderà tutto da lui. Se lo merita tecnicamente, verrà chiamato. Balotelli fa ancora cose che non deve fare, si è beccato quattro giornate di squalifica. Gioca a un livello basso e per me non va bene. Ha dodici mesi per tornare in Nazionale, il suo futuro dipende da lui“.

Link Utili: Il calendario delle qualificazioni – I gironi – Il cammino dell’Italia


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